| Onorevoli Deputati! - Alla luce del profondo dibattito
che si è instaurato a livello di riforme istituzionali con
significative azioni politiche necessarie a modificare
l'assetto dello Stato e alla rivisitazione del ruolo delle
regioni nell'ambito del sistema delle autonomie, è da ritenere
ormai indispensabile procedere alla modifica del vigente testo
costituzionale.
In questi ultimi mesi la Commissione bicamerale per le
riforme costituzionali, nel corso dei suoi lavori, ha più
volte trattato e posto in discussione significativi passaggi
concernenti rilevanti riforme istituzionali, accogliendo però
in termini sinora insufficienti queste istanze.
Le regioni, da parte loro, non sono riuscite a produrre
proposte efficaci ed in grado di variare profondamente
l'attuale assetto statale introducendo in modo marcato il tema
dell'autonomia o del federalismo. Tra le ipotesi emerse c'è
stata anche quella concernente l'equiparazione e il
sostanziale allineamento di tutte le regioni del nostro Paese
alle forme e condizioni particolari di autonomia previste dal
dettato costituzionale per Sicilia, Sardegna, Trentino-Alto
Adige, Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta. I cittadini
della nostra regione sono inoltre intenzionati ad esercitare
l'iniziativa legislativa mediante la raccolta di firme per un
referendum propositivo per ottenere uno statuto speciale
per il Veneto.
La presente proposta di legge di modifica dell'articolo
116 della Costituzione si inserisce quindi in questo quadro
programmatico legislativo proponendosi di fornire un
contributo alla soluzione di questo tema particolarmente
sentito dall'opinione pubblica della nostra regione.
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