| Onorevoli Deputati! - Il Protocollo di modifica della
Convenzione italo-kenyana per evitare le doppie imposizioni e
prevenire le evasioni fiscali, firmata nell'ottobre 1979, è
stato negoziato e firmato a Nairobi il 18 febbraio 1997, per
ottenere che da parte kenyana si procedesse alla ratifica
della Convenzione così come modificata dal Protocollo
stesso.
La Convenzione originaria, ratificata da parte italiana
nel 1981, non era infatti mai stata ratificata dalla
controparte kenyana, che riteneva troppo esteso il periodo
durante il quale, a norma dell'articolo 29, la Convenzione
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avrebbe dovuto avere effetti retroattivi. L'articolo 29
prevedeva infatti che la Convenzione entrasse in vigore allo
scambio degli strumenti di ratifica, ma con efficacia dal 1^
gennaio 1979.
Dopo un lungo periodo di stallo, per sbloccare la
situazione e tenuto anche conto delle modifiche nel frattempo
intervenute nelle normative fiscali dei due Paesi, è stata
manifestata da parte italiana la disponibilità a rinegoziare
alcune disposizioni della Convenzione.
A seguito di un incontro tra le parti nel 1992 veniva
pertanto proposto, in contropartita alla revisione dei termini
di efficacia, un riesame delle norme relative ai dividendi,
agli interessi, ai canoni ed al trattamento dei redditi
derivanti dalla navigazione marittima ed aerea.
Il Protocollo firmato a Nairobi nel febbraio 1997 è il
risultato del negoziato durante il quale si è ottenuta la
tassazione esclusiva nel Paese di residenza per i redditi
derivanti dalla navigazione marittima ed aerea (articolo 8
della Convenzione) e per le royalties (articolo 12 della
Convenzione), mentre si sono sensibilmente attenuate le
aliquote previste per i dividendi e per gli interessi.
Relativamente all'entrata in vigore si è stabilito che la
Convenzione produrrà i suoi effetti a partire dal 1^ gennaio
1997.
Il Protocollo riveste quindi un'importanza politica
notevole poiché dell'entrata in vigore della Convenzione da
esso modificata beneficieranno gli investitori italiani che
operano in Kenya, finora sprovvisti di uno strumento di
regolamentazione dei rapporti fiscali, e le relazioni
italo-kenyane ne risulteranno rafforzate.
Si raccomanda pertanto una rapida approvazione del
presente disegno di legge. La ratifica del Protocollo in
questione completerà infatti gli adempimenti richiesti da
parte italiana per l'entrata in vigore della Convenzione che
ne è modificata..
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