| Onorevoli Colleghi! - Il Teatro comunale "Giuseppe
Verdi" di Trieste, appena trasformato da ente lirico in
fondazione di diritto privato ai sensi del decreto legislativo
23 aprile 1998, n. 134, ha svolto, in passato, una frequente
attività lirico-sinfonica nelle zone confinanti della ex
Jugoslavia. Tale attività, negli ultimi tre anni in
particolare, ha subìto un sensibile incremento anche in
conseguenza della normalizzazione interna dei Paesi
confinanti. Infatti, i complessi artistici del Teatro comunale
"Giuseppe Verdi" di Trieste compiono regolari rappresentazioni
liriche in tournée sia in Slovenia e in Croazia che in
Ungheria. Concerti e rappresentazioni di balletto hanno
normalmente luogo in questi Paesi a lato della produzione
lirica.
L'assetto politico intervenuto e la vocazione europea dei
Paesi confinanti hanno di fatto modificato il ruolo che
Trieste viene chiamata a svolgere: da zona marginale,
nell'assetto precedente, a fulcro avanzato nel nuovo assetto;
anche sotto il profilo culturale tale ruolo è stato ed è
sempre più esaltato, e l'alta qualità artistica del "Verdi" ha
rapidamente guadagnato i favori di quel pubblico, da Lubiana a
Zagabria, da Budapest all'Arena di Pola, passando ai centri
dell'Istria e alla costa. Un ruolo riconosciuto ormai anche
dalle autorità di Governo dei Paesi vicini che ne agevolano e
favoriscono l'attività; un ruolo importante che va confortato
e sorretto, al contrario di quanto si è finora verificato.
Il Teatro comunale "Giuseppe Verdi" di Trieste, infatti,
ha sempre goduto di contributi dello Stato molto limitati,
tali da porlo al penultimo posto nella graduatoria degli
Pag. 2
interventi dello Stato, nonostante si collochi al quarto posto
in termini di produttività, economicità di gestione e presenza
di pubblico pagante, così come le trasferte nei citati Paesi
usufruiscono di interventi statali assolutamente modesti.
La funzione culturale che il "Verdi" svolge in questa
parte d'Europa merita quindi un intervento legislativo mirato,
come è già stato fatto per altri teatri, che pure non
presentano caratteristiche confrontabili.
La presenza delle produzioni lirico-sinfoniche nei teatri
di questa parte d'Europa ha una considerevole ricaduta anche
in termini di marketing, tale da costituire una
promozione culturale in appoggio e in favore del made in
Italy. E' quindi necessario fornire idonei mezzi al Teatro
comunale "Giuseppe Verdi" di Trieste affinché, parallelamente
alla normale attività che già svolge a Trieste e nella regione
Friuli-Venezia Giulia, possa continuare e potenziare la
propria attività nei Paesi confinanti.
| |