| Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
vuole offrire ai giovani interessati la possibilità di
partecipare attivamente alla vita politica e amministrativa
del comune di residenza. Con essa si prevede infatti la
istituzione di una consulta giovanile presso il consiglio
comunale, attraverso la quale i ragazzi di età compresa tra i
sedici e i venticinque anni possono prendere parte attiva
nello svolgimento dell'attività politico-amministrativa,
conoscendo dall'interno la realtà di una amministrazione
locale e apportando al tempo stesso un contributo personale
alla gestione del loro comune.
L'istituzione di tale consulta giovanile rappresenta un
segnale verso i giovani per farli sentire più coinvolti e più
vicini alla cosa pubblica, più partecipi alla vita politica,
più responsabili in quanto portatori di interessi che li
riguardano direttamente; un segnale per le istituzioni locali
che, pur essendo le più vicine ai cittadini, troppo spesso
dimenticano le loro esigenze ed in particolare quelle dei
ragazzi.
Una linea, questa, in perfetta sintonia con le finalità
proprie della legge n.142 del 1990, considerando altresì il
comune come l'ente primario portatore dei bisogni e delle
esigenze della collettività in esso residente.
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