| 1. La Commissione ha i seguenti compiti:
a) censimento delle discariche di rifiuti
esistenti sul territorio della regione Campania;
b) acquisizione di tutti gli atti riguardanti
l' iter di autorizzazione delle discariche autorizzate,
controllo della loro regolarità e dell'esistenza di tutti i
requisiti previsti dalla legge;
c) verifica del rispetto delle norme di
pianificazione urbanistica e dell'impatto ambientale delle
discariche autorizzate;
d) esame dell'adeguamento delle discariche
autorizzate ai dispositivi ed agli accorgimenti di sicurezza
prescritti dalla legge ed accertamenti sull'accoglimento degli
specifici rifiuti per i quali le discariche sono in possesso
di autorizzazione;
e) accertamento sullo scarico di rifiuti
industriali e quindi pericolosi, nocivi o tossici nelle
discariche autorizzate;
f) indagine sulle generalità, lo stato
patrimoniale familiare e personale, gli eventuali carichi
pendenti penali ed amministrativi dei proprietari e titolari
delle discariche autorizzate nonché degli amministratori delle
ditte e società di gestione;
g) indagine sulle attività svolte dalle società o
ditte titolari delle discariche autorizzate e sul loro
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movimento di affari presunto e dichiarato in rapporto alla
capienza ed alla capacità effettiva delle discariche e dei
carichi di rifiuti ricevuti mediamente al giorno;
h) verifica di tutte le convenzioni, gli accordi,
i patti esistenti tra le gestioni delle discariche autorizzate
ad enti pubblici o privati o aziende e società clienti;
i) indagini sullo stato patrimoniale, sulle
attività svolte e sui carichi pendenti, penali, civili ed
amministrativi dei titolari e proprietari o gestori di tutte
le discariche di rifiuti abusive rinvenute nella regione
Campania;
l) verifica della quantità e della tipologia di
rifiuti sversati nelle discariche di cui alla lettera
i);
m) esame di tutti i procedimenti penali ed
amministrativi attivati in seguito alla scoperta di discariche
abusive, al fine di verificare l'opportunità di eventuali
iniziative legislative od atti di indirizzo;
n) accertamento della provenienza sia industriale
che dai centri di stoccaggio dei rifiuti sversati nelle
discariche campane autorizzate ed abusive;
o) verifica della quantità prodotta di rifiuti
industriali in Campania, delle tipologie, dei modi, tempi e
luoghi del loro sversamento;
p) indagine su tutte le aziende produttrici di
rifiuti pericolosi, o nocivi e tossici, per verificarne il
possesso di attrezzature adeguate alla sicurezza dei
lavoratori e dei cittadini e l'adozione di tutti gli
accorgimenti e le precauzioni prescritti dalla legge sia
nell'eventuale trattamento che nella raccolta e nel trasporto
di tali rifiuti;
q) censimento di tutte le cave in disuso
trasformate in discariche, verifica dell'assorbimento del loro
fondo, in particolare accertando se le acque piovane causino
od abbiano causato inquinamento della falda freatica;
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r) accertamento della provenienza di tutti i
rifiuti sversati nelle discariche campane, con indicazioni
degli enti ed aziende che li abbiano prodotti;
s) verifica della quantità e qualità di tutti i
rifiuti sanitari prodotti in Campania, delle modalità e dei
luoghi del loro smaltimento;
t) indagine sulla quantità di medicinali scaduti
prodotti o commercializzati, sulla loro vendita e sui
quantitativi invenduti e sversati in Campania, nonché sulle
modalità e luoghi del loro sversamento;
u) censimento di tutte le aziende di trasporto e
dei corrieri che trasportano rifiuti e del tipo di rifiuti
trasportati, delle modalità del trasporto, della sua
rispondenza alle prescrizioni di legge, della regolarità della
relativa documentazione di carico e scarico e di
accompagnamento, della provenienza e della destinazione dei
rifiuti trasportati;
v) verifica dell'applicazione e del rispetto da
parte di enti pubblici e privati del decreto del Presidente
della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915;
z) indagine sulla quantità di rifiuti ospedalieri
prodotti in Campania, sulle modalità del loro smaltimento, sul
rispetto durante lo stesso delle precauzioni e normative di
sicurezza previste dalla legge;
aa) accertamento dell'esistenza di un mercato
clandestino di riciclaggio di farmaci scaduti, smaltiti solo
in apparenza e riproposti in vendita;
bb) censimento delle autorizzazioni a discariche
concesse dalla regione Campania e verifica delle modalità e
delle procedure delle stesse e riscontro del rispetto dei
requisiti dichiarati e richiesti;
cc) verifica dell'attività di controllo e
repressione svolta dalle province campane per reprimere e
circoscrivere il fenomeno dello smaltimento abusivo dei
rifiuti;
dd) accertamento dei danni ecologici prodotti
dalla presenza di sversatoi di rifiuti tossici sul territorio
campano;
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ee) accertamento dell'incidenza di malattie
collegate all'inquinamento della terra, dell'aria, dell'acqua
nelle zone soggette allo smaltimento irregolare di rifiuti
pericolosi, nocivi e tossici; verifica delle cause di morte e
della incidenza di gravi infermità collegate a tali
malattie;
ff) verifica dell'operato delle unità sanitarie
locali campane nei casi di cui alle lettere ee), dei
loro interventi, dell'adozione di eventuali provvedimenti
preventivi e repressivi; accertamento delle responsabilità per
eventuali omissioni, particolarmente per quanto riguarda
l'attività svolta dai geologi in organico;
gg) verifica del rispetto da parte delle
amministrazioni comunali della Campania delle norme di tutela
ambientale sia nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani,
sia nel controllo dell'attività delle aziende produttrici di
rifiuti tossici e nocivi presenti nei rispettivi territori;
hh) verifica dell'incidenza dell'abusivismo
edilizio nella violazione delle normative di cui alle lettere
gg), accertamenti delle cause e delle responsabilità del
proliferare di tale fenomeno;
ii) indagine sulla raccolta, il trasporto, lo
smaltimento dei rifiuti nei vari comuni, sulle modalità, sul
loro costo, nonché accertamenti della legittimità delle
procedure di affidamento a soggetti terzi di tale servizio e
della esistenza dei requisiti richiesti alle imprese
appaltatrici;
ll) verifica delle modalità di espletamento del
servizio di cui alle lettere ii), ed in particolare
della destinazione dichiarata dei rifiuti;
mm) censimento delle imprese che espletano
raccolta, trasporto, smaltimento di rifiuti solidi urbani e di
quelli nocivi e tossici operanti in Campania;
nn) accertamento delle generalità, dello stato
patrimoniale familiare e personale, di eventuali pendenze
giudiziarie dei titolari e amministratori delle imprese di cui
alle lettere mm);
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oo) accertamenti sui corsi d'acqua fluviali di
ogni grado, compresi quelli stagionali e torrentizi, nei quali
sono sversati i rifiuti di ogni genere;
pp) censimento delle attività domestiche,
agricole, artigianali, industriali, di servizio e di ricerca
in ordine ai rifiuti da esse prodotti nei comuni attraversati
dai corsi d'acqua di cui alle lettere oo), e
accertamento delle modalità di sversamento di tali rifiuti;
qq) indagini sulla regolarità dei depuratori di
cui sono fornite le aziende che scaricano liquidi in corsi
d'acqua;
rr) verifica della congruità ed intensità dei
controlli, degli interventi, dei provvedimenti preventivi e
repressivi predisposti dalle amministrazioni dei comuni
campani per il rispetto delle norme antinquinamento fluviale
ed atmosferico;
ss) esame di tutte le denunce, i procedimenti
giudiziari, le ordinanze e sentenze prodotte dall'autorità
giudiziaria in merito e tutte le violazioni sopra ipotizzate o
descritte riguardanti la gestione dei rifiuti in Campania.
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