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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


8274
DDL0456-0025
Progetto di legge Camera n. 456 - testo presentato - (DDL13-456)
(suddiviso in 26 Unità Documento)
Unità Documento n.25 (che inizia a pag.19 dello stampato)
...C456. TESTIPDL
...C456.
...PROPOSTA DI LEGGE
Art. 18.
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC456 ZZ13 ZZPD ZZPR
                     (Delega al Governo).
     1.  Il Governo è delegato ad emanare, entro diciotto mesi
  dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o
  più decreti legislativi concernenti la revisione del testo
  unico delle disposizioni legislative in materia postale, di
  bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del
  Presidente della Repubblica 29 marzo 1993, n. 156, con
  l'osservanza dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
         a)  indicazione delle attribuzioni del Ministero
  delle poste e delle telecomunicazioni, a seguito delle
  intervenute innovazioni normative nei settori di
  competenza;
         b)  conformità alle disposizioni introdotte nella
  materia dalla presente legge ed alle disposizioni contenute
 
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  nei provvedimenti di recepimento delle normative dell'Unione
  europea;
         c)  adeguamento in rapporto all'evoluzione
  tecnologica nel settore delle telecomunicazioni a seguito
  delle intervenute innovazioni normative nei settori di
  competenza;
         d)  tutela dei consumatori;
         e)  garanzia e sviluppo del servizio universale
  postale e delle telecomunicazioni;
         f)  aggiornamento della disciplina del regime
  concessorio ed autorizzatorio in materia postale e di
  telecomunicazioni anche in base ai princìpi della legge 7
  agosto 1990, n. 241, confermando, per le Amministrazioni
  pubbliche ivi indicate, la disciplina prevista dagli articoli
  183, quarto comma, e 184 del predetto testo unico approvato
  con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n.
  156;
         g)  definizione dei rapporti con le regioni e gli
  altri enti locali nel settore delle telecomunicazioni, tenendo
  conto dei princìpi costituzionali di decentramento e di
  attuazione delle autonomie locali;
         h)  definizione delle regole di condotta dei
  soggetti operanti nei mercati delle telecomunicazioni e delle
  poste sia nei rapporti fra loro che nei rapporti con l'utenza,
  ispirando tali regole ai princìpi sulla più ampia e leale
  concorrenza, alla parità di trattamento verso gli utenti ed al
  perseguimento della migliore qualità dei servizi,
  compatibilmente con le attuali conoscenze tecniche;
         i)  riforma della normativa postale tenendo conto
  della disciplina di cui al decreto-legge 1^ dicembre 1993, n.
  487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio
  1994, n. 71, recante l'istituzione dell'Ente poste italiane e
  la riorganizzazione del Ministero delle poste e delle
  telecomunicazioni, in particolare conformando la normativa
  sulle funzioni e sulle responsabilità in materia postale alla
  nuova organizzazione privatistica dell'ente gestore;
 
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         l)  delimitazione, in funzione dei princìpi
  stabiliti in sede comunitaria, dell'area del servizio postale
  universale e dei servizi postali riservati e fissazione dei
  principi in materia di qualità dei servizi;
         m)  disciplina del rapporti con le organizzazioni
  internazionali e comunitarie e con le amministrazioni e gli
  enti esteri nei settori di competenza, in funzione della più
  efficace presenza dell'Italia nelle sedi dei predetti
  organismi esteri e della chiarezza dei ruoli e delle
  responsabilità di ciascun soggetto interessato;
         n)  disciplina delle responsabilità del gestori dei
  servizi e delle forme degli indennizzi e dei risarcimenti,
  tenendo anche conto delle sentenze della Corte costituzionale
  in materia;
         o)  riordino degli illeciti amministrativi e delle
  conseguenti sanzioni, nelle materie delle poste e delle
  telecomunicazioni, alla luce della normativa generale tendente
  alla relativa depenalizzazione;
         p)  riordino della materia della obbligatorietà del
  trasporto degli effetti postali, per garantire l'economicità
  del servizio, anche attraverso sinergie con i soggetti che
  esercitano servizi di pubblico trasporto;
         q)  disciplina delle servitù e delle limitazioni
  nei settori postali e delle telecomunicazioni, contemperando
  le esigenze urbanistiche e sanitarie con quelle del necessario
  espletamento dei servizi;
         r)  aggiornamento e revisione della disciplina sui
  servizi telegrammi e telex, per adeguarli alle necessità delle
  utenze civili, industriali, commerciali e pubbliche, tenendo
  anche conto delle normative dell'Unione europea in materia.
     2.  Gli schemi di decreti di cui al comma 1 sono trasmessi
  al Parlamento per l'espressione del parere da parte delle
  Commissioni permanenti competenti per materia.
     3.  Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con
  il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, sono
 
                              Pag. 22
 
  adottate disposizioni di adeguamento dei servizi di polizia
  postale.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-456 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0456 TOTPAG=0022 TOTDOC=0026 NDOC=0025 TIPDOC=P DOCTIT=0003 COMM= PD PAGINIZ=0019 RIGINIZ=018 PAGFIN=0022 RIGFIN=003 UPAG=SI PAGEIN=19 PAGEFIN=22 SORTRES= SORTDDL=045600 00 FASCIDC=13DDL0456 SORTNAV=0045600 000 00000 ZZDDLC456 NDOC0025 TIPDOCP DOCTIT0003 NDOC0003



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