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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


8490
DDL0467-0002
Progetto di legge Camera n. 467 - testo presentato - (DDL13-467)
(suddiviso in 11 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C467. TESTIPDL
...C467.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC467 ZZ13 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! - Il tema delle incompatibilità di
  funzioni dei magistrati riveste una particolare delicatezza.
  In base al secondo comma dell'articolo 16 dell'ordinamento
  giudiziario approvato con regio decreto 30 gennaio 1941, n.
  12, per i magistrati ordinari, oltre al divieto di assumere
  "pubblici o privati impieghi od uffici", ad eccezione di
  cariche parlamentari e di amministratore (non remunerato) di
  istituzioni pubbliche di beneficienza, e di "esercitare
  industrie o commerci, né qualsiasi libera professione", è
  sancito anche il divieto di accettare incarichi di qualsiasi
  specie e di assumere le funzioni di arbitro senza
  l'autorizzazione del CSM.
     Nel tempo si è andata definendo una legislazione speciale
  che ha disposto l'utilizzazione sempre più frequente di
  incarichi extragiudiziali per i magistrati ordinari e,
  soprattutto, per i magistrati amministrativi e contabili.
  Oltre a questo, va considerato il caso di incarichi non
  previsti da norme di legge, ma autorizzati dagli organi di
  autogoverno delle magistrature
     La proposta di legge in oggetto si propone di innovare
  profondamente il settore, attribuendo innanzitutto alla legge
  e al Parlamento il compito di disciplinare lo  status  dei
  magistrati.  Obiettivo fondamentale di tale proposta, che
  reitera un'analoga iniziativa promossa nel corso della XII
  legislatura dai rappresentanti del gruppo di Alleanza
  Nazionale in Commissione giustizia della Camera, è quello di
  salvaguardare i fondamentali principi costituzionali
  dell'autonomia ed indipendenza dei giudici, limitando la
 
                               Pag. 2
 
  possibilità di svolgere incarichi extragiudiziali.  Tale
  esigenza, del resto, è in linea con quanto affermato a più
  riprese dal Consiglio superiore della magistratura che, con
  diversi atti (si ricordano, in particolare, le circolari del
  20 maggio 1977, n. 2464, e dell'8 ottobre 1986, n. 9060, la
  delibera del 10 aprile 1991, la risoluzione del 28 novembre
  1990, le risoluzioni del 10 febbraio 1994 e del 16 novembre
  dello stesso anno), ha sollecitato l'esigenza di riformare gli
  incarichi extragiudiziali al fine di non compromettere
  l'esercizio delle funzioni giurisdizionali.  In particolare,
  per quanto concerne le funzioni di arbitrato, il CSM ha
  affermato che la prassi affermatasi è in grave contrasto con
  il principio dell'assoluta prevalenza dell'impegno del giudice
  per l'assolvimento delle funzioni di istituto ed ha invitato
  il Governo ad assumere le opportune iniziative legislative per
  la soppressione dell'obbligo della partecipazione a collegi
  arbitrali da parte di magistrati ordinari.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-467 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0467 TOTPAG=0008 TOTDOC=0011 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=006 PAGFIN=0002 RIGFIN=018 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=046700 00 FASCIDC=13DDL0467 SORTNAV=0046700 000 00000 ZZDDLC467 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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