| Onorevoli Colleghi! - I beni ambientali,
architettonici, artistici e storici di cui è ricca la
provincia di Benevento rivestono, per valutazione comune a
tutti gli studiosi ed esperti del settore, un interesse
straordinario. A fronte di un patrimonio tanto cospicuo, gli
interventi di tutela e di valorizzazione appaiono invero non
sufficientemente adeguati a consentire una fruizione ottimale
di una ricchezza incommensurabile, tale non soltanto per il
Sannio ma per tutto il nostro Paese. Si tratta di un insieme
eccezionale di beni che meriterebbero di essere gestiti in
base ad un'impostazione culturale caratterizzata in termini di
investimento, con riferimento non soltanto all'aspetto
economico ma anche e soprattutto a quello di utilità
sociale.
Attualmente la competenza sui beni ambientali,
architettonici, artistici e storici della provincia di
Benevento è attribuita alla soprintendenza archeologica di
Caserta, cui è ricondotta una sfera di gestione territoriale
troppo ampia e, quindi, inidonea a conferire la dovuta
efficacia agli interventi ed alle iniziative da intraprendere.
Va infatti considerato che il patrimonio
storico-architettonico-ambientale della provincia di
Benevento, oltre ad essere particolarmente ricco, presenta
specifiche peculiarità. A titolo del tutto esemplificativo, si
richiama l'attenzione sull'incommensurabile valore dei centri
storici si Sant'Agata dei Goti, di Guardia Sanframondi e di
Morcone, nonché su quello di una serie di castelli e rocche,
quali la Rocca dei Rettori a Benevento ed i castelli di Tocco,
di Morcone, di Ceppaloni, di Guardia Sanframondi, di
Montesarchio, di Pontelandolfo, di Apice e di Airola.
In definitiva, ragioni di ordine funzionale, oltre che di
unitarietà culturale e storica, rafforzano l'esigenza di
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pervenire in tempi brevi all'istituzione di una soprintendenza
per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici del
Sannio, essendo stata delusa l'aspettativa, continuamente ma
vanamente perseguita dal gruppo del MSI-DN prima, e da quello
di Alleanza nazionale dopo, di pervenire ad una sollecita ed
organica ridefinizione delle norme contenute nel decreto del
Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975, n. 805, relative
all'organizzazione del Ministero per i beni culturali e
ambientali.
L'auspicio, pertanto, è che possano presto crearsi le
premesse per una effettiva valorizzazione del patrimonio
storico-architettonico-ambientale della provincia di
Benevento, avviando una strategia che possa produrre
significativi effetti sotto il profilo di un equilibrato
sviluppo del territorio interessato.
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