| Onorevoli Colleghi! - Le zone del Sannio e
dell'Irpinia, oltre ad essere territorialmente contigue, sono
entrambe caratterizzate dalla presenza di giacimenti
archeologici, artistici ed ambientali di notevole importanza;
nelle due province di Benevento e di Avellino sono situate
aree di estremo interesse geologico, archeologico e
geopaleontologico.
Un'opportuna valorizzazione di questo patrimonio di
immenso valore, oltre a consentire una migliore fruizione dei
singoli beni, che sarebbero giustamente innalzati a livello di
offerta turistica qualificata e di grande valore storico e
ambientale, verrebbe ad assumere grande rilievo anche in
considerazione della debolezza di queste zone sotto il profilo
economico e dell'elevato tasso di disoccupazione che in esse
si registra.
La presente proposta di legge è dunque finalizzata al
recupero, valorizzazione, conservazione e fruizione dei beni
culturali e ambientali delle due aree. Atteso l'ammontare
delle disponibilità finanziarie ordinarie ed in considerazione
della complessità territoriale e della specificità dei
giacimenti, si prevede la definizione di un progetto globale e
di un piano pluriennale di sostegno di un'azione straordinaria
degli organismi interessati.
Viene individuata una serie di fasi, rappresentate dal
monitoraggio di tutti i giacimenti delle due aree, dalla
classificazione dei beni mobili ed immobili, dalla
delimitazione dei singoli giacimenti, nonché dalla successiva
delimitazione e definizione del "Parco del Sannio e
dell'Irpinia".
Non va dimenticato che i beni culturali che formano
oggetto della presente proposta di legge costituiscono una
delle più importanti risorse del Mezzogiorno, la cui
salvaguardia, valorizzazione e piena utilizzazione
rappresenterebbe una risposta concreta ai problemi
dell'occupazione, del disagio sociale, della debolezza
economica del Sannio e dell'Irpinia.
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